KATIA IRLANDO

Si arricchisce lo staff tecnico della Pantaleo Podio Volley Fasano. Il presidente Renzo Abete da il benvenuto a Katia Irlando che da qualche settimana ha preso le redini dell’under 13 fasanese. Un tassello importante per la società fasanese nell’ottica di uno sviluppo sempre più capillare e proficuo della pallavolo femminile locale.
Alta 1,83 la nota pallavolista originaria di Locorotondo comincia la sua carriera in seno ai settori giovani del proprio paese, salvo poi coronare il sogno di giocare nella rinomata e prestigiosa Florens Castellana all’età di 19 anni. E’ in quel contesto che l’atleta nostrana si forma tecnicamente e caratterialmente calcando nel giro di qualche anno alcuni dei più prestigiosi parquet d’Italia. Una passione per la pallavolo che ben presto si traduce nella volontà di trasmettere il proprio bagaglio di esperienze alle nuove generazioni. Ed è così che a 27 anni, infatti, in terra ligure comincia una nuova avventura: allenare i settori giovani pur continuando la sua carriera di giocatrice. Un doppio ruolo che ricaratterizza la carriera di Katia Irlando.
“La stagione sportiva più bella – ricorda coach Irlando – è stata sicuramente quella targata 2004/05 con con la Candinet Fasano allenata da coach Adolfo Rampino. Vinciamo campionato e Coppa Puglia. Qui nasce la mia personale conoscenza del presidente Lorenzo Abete. Dopo la maternità ho giocato qualche altro campionato importante come quello a Turi con il grandissimo Piero Acquaviva. Gli allenamenti e le trasferte sempre più impegnative mal conciliavano con il ruolo di mamma. Per cui il ritorno alle origini della mia carriera è ben presto conciliato con la passione per i settori giovanili fino alla creazione di un gruppo amatoriale in quel di Locorotondo. Ho smesso di giocare nella stagione 2020/2021 causa covid nonostante godessi ancora di un’ottima forma atletica. E a questo punto torna Renzo Abete, un ‘appassionato pazzo senza uguali. Solo lui, dopo anni, poteva riuscire nell’impresa di rimettermi in gioco rispolverando la mia innata passione per questo sport bellissimo. Spero di poter, anche questo in caso, trasmettere tutta la mia esperienza alle giovani atlete che mi sono state affidate”.